La Nuova Del Sud

Lun12182017

Ultimo aggiornamentoSab, 16 Dic 2017 11am

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel
Back Sei qui: Home Primo piano Primo piano news Cronaca Potenza, botte e minacce per la security nei locali: in 12 a processo

Potenza, botte e minacce per la security nei locali: in 12 a processo

POTENZA - Il gup del tribunale di Potenza, Michela Tiziana Petrocelli, ha rinviato a giudizio dodici persone al termine dell’udienza preliminare del processo relativa all’inchiesta denominata “Senza Tregua” che nello scorso mese di gennaio portò all’esecuzione di cinque misure cautelari.

Gli imputati, secondo l’accusa, volevano imporre con minacce ed intimidazioni il servizio di sicurezza in diversi locali pubblici di Potenza e provincia e nel giro di tre mesi, tra la fine del 2015 e del 2016, avrebbero organizzato una serie di “spedizioni” presso discoteche e locali notturni, danneggiando i locali o provocando disordini all’interno degli stessi. Secondo gli inquirenti avrebbero agito con il metodo mafioso, anche perchè ritenuti vicini al clan Martorano-Stefanutti, collegato ad una cosca calabrese della ’ndrangheta, sulla falsa riga peraltro di quanto già accaduto diversi anni fa ad una discoteca di Picerno.

Approfondimenti sull'edizione cartacea de "La Nuova del Sud"

Mappa del sito

Link utili

  • Contatta la redazione
  • Per la tua pubblicità
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Abbonamenti

Primo piano

Potenza e Provincia

Matera e Provincia