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Ultimo aggiornamentoMar, 22 Gen 2019 8am

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Potenza, obiettivo: Viviani stracolmo

Un modo per farsi perdonare dopo l’incredibile ko col Picerno. La società in realtà non ha nulla da farsi perdonare ma intanto per domenica contro il Nardò il Potenza ha indetto la “Giornata del tifoso” e nell’occasione saranno abbassati i prezzi dei biglietti che saranno in prevendita già a partire da oggi. Un solo euro (massimo 4 tagliandi a persona) per chi andrà in curva o nei Distinti mentre restano invariati i costi di tribuna laterale, centrale e poltronissime. I biglietti si potranno acquistare anche da domani dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 al botteghino di viale Marconi dove sarà possibile raccogliere eventuali offerte da parte dei tifosi. Il presidente Caiata la sua “mossa” l’ha fatta e nonostante alcune critiche per l’iniziativa (abbonati e tiosi della tribuna esclusi dall’abbassamento dei prezzi, ndr) ora tocca all’ambiente, ai tifosi, dimostrare di essere quella piazza prestigiosa, blasonata ed equilibrata qual è Potenza dato che il momento è delicato.

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Matera , punti da riprendere sul campo

Sono ripresi ieri mattina gli allenamenti del Matera in vista della gara casalinga contro la Fidelis Andria di domenica pomeriggio. Il tecnico biancazzurro, Gaetano Auteri, ha dato alla squadra un giorno in più di riposo ai suoi ragazzi. Un modo come un altro per cercare di alleviare la tensione e cercare di scaricare prima  le tossine e ricaricare poi la mente dei giocatori che nell’ultimo periodo hanno dovuto affrontare un vero e proprio tour de force. Soprattutto sono stati quasi sempre gli stessi a dover scendere in campo, visto che le assenze per infortuni vari hanno letteralmente decimato la rosa a disposizione di Auteri. La vittoria all’ultimo secondo contro la Virtus Francavilla ha dato morale alla squadra che ha riassaporato il gusto del successo dopo un mese e mezzo. Vittoria che però è stata parzialmente “oscurata” dal secondo punto di penalizzazione ricevuto ad inizio settimana in virtù del deferimento della Covisoc presso il Tribunale Federale Nazionale per irregolarità nella presentazione della fidejussione al momento dell’iscrizione al campionato.

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Potenza, adesso rialzati

“Da uscire pazzi”. Con il titolo di ieri abbiamo provato a rendere con le parole le emozioni di un derby che resterà scolpito nella storia. Da uscire pazzi per la gioia (nel caso del Picerno), ammattire per la bellezza di una partita assurda (per gli osservatori esterni), perdere il senno per una sconfitta bruciante se si entra nell’amaro punto di vista del Potenza. E non è un caso se Ragno domenica sera ha parlato di una squadra che ha bisogno dello psicologo. Forse un’esagerazione ma il momento in casa rossoblù è delicato. Certo non è tempo di processi, né di indici puntati, ma di una attenta analisi, sì. Il Potenza, nel derby col Picerno, ha scoperto ciò che era evidente a chi non è abituato a fermarsi alle apparenze: che i campionati non si vincono a novembre, che la squadra di Ragno non è imbattibile, che è bastata un’intuizione di Arleo per scoperchiare il vaso di Pandora. E che un tabù è una cosa terribilmente seria. Ogni Titanic ha il suo iceberg, ogni Achille il suo tallone, ogni elefante il suo topolino, e il Potenza non è da meno. La forza della corazzata non si discute ma le falle apertesi negli ultimi due viaggi in mare aperto hanno fatto capire a tutti che il rischio di affondare non va mai sottovalutato.

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Picerno, il derby l'ha vinto Arleo

Il Picerno non si vuole svegliare dal sogno. I melandrini hanno centrato, contro il Potenza, una delle vittorie più rocambolesche della sua storia. Già vincere un derby è qualcosa di unico e speciale, farlo dopo un match tirato, emozionante, ricco di colpi di scena, è qualcosa di eccezionale. Il 5-3 finale è stata la trama di un film, di un thriller dove quando sembra che tutto sia finito, arriva il colpo di scena inaspettato che sconvolge la sceneggiatura. Gli interpreti di questo film sono stati i giocatori che hanno sputato il sangue e vomitato l’anima pur di riuscire a regalare una gioia al popolo melandrino. Il regista è stato lui, Pasquale Arleo, potentino purosangue. Ha caricato a palla i suoi ragazzi dal punto di vista mentale, poi ha orchestrato la squadra in maniera impeccabile dal punto di vista tattico. Innanzitutto ha piazzato una linea difensiva a tre, ben conoscendo la forza, la prolificitá e la pericolosità di Fran¢a e Siclari. Ha sistemato sulle corsie esterne del centrocampo Matinata a destra e Caponero a sinistra. Due cursori bravi in fase difensiva, ma con la gamba giusta per poter affondare all’occorrenza, mettendo in difficoltà Guaita e Panico, costringendoli a rinculare e così facendo perdevano di pericolosità.

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Francavilla, la rivoluzione è iniziata

Una sconfitta che non fa troppo male. Il Francavilla, dopo le due vittorie consecutive, torna a riassaporare il gusto amaro del ko ma con un’Altamura così (ottavo successo consecutivo) ci può anche stare. Al di là della pesantezza del risultato (4-2, ma all’87’ il punteggio era di 4-0) il Francavilla ha espresso un buon gioco tanto che mister Lazic ha definito quella dei suoi ragazzi “la più bella prestazione della stagione”. Si può fare fatica a crederlo ma i sinnici non sono dispiaciuti, mancando diverse opportunità per sbloccare la partita, subendo poi gli affondi altamurani a ogni minimo errore. In ogni caso la ritrovata verve agonistica dei rossoblù può essere rilanciata anche da qualche intervento sul mercato. La rivoluzione in casa sinnica sta per iniziare, anzi è già cominciata. Infatti dopo l’epurazione di Evacuo di alcune settimane fa sono in molti ad avere le valigie pronte. I vari Djuric, Nicolao, Pesce, D’Angelo, Carcatella e Menna non fanno più parte del progetto di Lazic e sono sul piede di partenza. Un repulisti che ovviamente prevede nuovi arrivi. Già arrivati la scorsa settimana (con esordio incluso) Zappacosta e Potrone, in riva al Sinni si vocifera di due clamorosi ritorni: quello di Picci (svincolatosi dal Gravina) ma che piace al Nardò, e del difensore Di Giorgio.

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Matera, tre passi avanti e uno indietro

Nemmeno il tempo di gioire per la ritrovata vittoria in campionato, ed ecco che il Matera si trova a gestire l’ennesimo ostacolo sul suo cammino. La società biancazzurra è incappata nella penalizzazione di un punto a seguito del deferimento presso la Covisoc da parte del Tribunale Federale Nazionale. Punto di penalizzazione che è dovuto ad un ritardo nella presentazione della fidejussione relativa all’iscrizione alla stagione in corso. La garanzia era stata in un primo momento presentata attraverso un’assicurazione sulla quale la Lega Pro non è riuscita a risalire al ”rating” e che successivamente è stata sostituita da un’altra ”valida” ma questo ritardo ha provocato un deferimento alla Co.vi.soc che poi è sfociata nella penalizzazione. Ricordiamo che il Matera era partito già con un punto di penalizzazione ad inizio campionato e pertanto ora si contano due punti in meno rispetto a quelli conquistati sul campo. Oltre alla penalizzazione, inibito per sei mesi anche l’amministratore unico, Antonio Taccogna.

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Serie C, il Matera non molla mai. Nuova rimonta con il Virtus Francavilla

MATERA – All’88’ per la prima volta da quando la classifica si è assestata era fuori dalla zona play-off. Poi è cambiato tutto. Due gol in sei minuti con l’apotesi firmata Corado al 94’ e i biancazzurri che si riprendono il loro posto nella parte della classifica che compete alla truppa di mister Auteri.

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Serie D, al Francavilla non basta la miglior prestazione della stagione

FRANCAVILLA - Brutto ko per il Francavilla, che contro l’Altamura subisce un severo 4- 2. Francavilla praticamente sempre in partita e padrone del campo per lunghi tratti del match, ma il risultato è dei più bugiardi e dei più difficili da mandar giù.

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Serie D, derby pazzesco. Alla fine la spunta il Picerno

PICERNO- Un derby da impazzire... di gioia per il Picerno, dall’amarezza del Potenza. I melandrini riescono nell’impresa di condannare alla prima sconfitta la capolista e la trama non poteva essere delle migliori. Una partita tirata, combattuta, giocata pallone su pallone che ha regalato otto gol e occasioni in quantità industriale.

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Derby Picerno-Potenza, sale la febbre

Febbre a 90° è il massimo picco del termometro che si sta toccando nel capoluogo in vista del derby lucano del girone H di domenica allo stadio “Donato Curcio” tra Picerno e Potenza. Nonostante le smentite del caso, nonostante i proclami, nonostante tutto, sarà una sfida sentita su entrambe le sponde. Vuoi per la presenza di tanti ex tra le fila melandrine, vuoi perché il Potenza non ha mai battuto il Picerno dal suo approdo in D, vuoi perché il tutto sarà contornato da una cornice di pubblico bellissima, con i biglietti polverizzati già dalla giornata di mercoledì. Si perché dopo i 540 tagliandi destinati al settore ospiti svaniti nel nulla nel giro di poche ore già dalla serata di martedì, ieri è toccato ai 1000 ticket del settore di casa con migliaia di supporter restati a bocca asciutta. Tutto questo è Picerno-Potenza e si intuisce da sé che non sarà una partita come le altre.

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Francavilla, Lnd confermato Cupparo

Il peggio sembra essere alle spalle. Il Francavilla con le vittorie su Turris e Aversa Normanna ha tirato su una boccata d’ossigeno e riempito i polmoni d’aria pura. Per la prima volta in quiesta stagione i rossoblù non sono in zona play-out e soprattutto da due domeniche la difesa sinnica (una delle peggiori per numero di reti subìte) non prende gol. Lazic è riuscito a rivitalizzare la squadra che ora sembra pronta a viaggiare verso lidi più tranquilli. Ma il prossimo ostacolo è tra i peggiori, infatti i sinnici dovranno vedersela con l’Altamura: seconda forza del campionato e reduce dalla striscia record di 7 vittorie consecutive. Intanto ci sono buone notizie anche per patron Franco Cupparo, riconfermato nel Consiglio della Lnd. Ieri infatti sono state rinnovate le cariche per il Consiglio del Dipartimento Interregionale, che gestisce l’attività agonistica del campionato di Serie D, che ha visto una massiccia presenza delle società aventi diritto, che si è spinta oltre il 93%. Confermata in blocco la struttura uscente, che resterà in carica fino alla scadenza dell’attuale quadriennio olimpico.

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Matera, avanti tutta

Archiviata con soddisfazione la qualificazione agli ottavi di Coppa Italia, il Matera deve pensare al campionato. I biancazzurri vogliono tornare al successo dopo cinque turni a secco di vittorie e che ha visto l’undici di mister Auteri mettere insieme solo due punti. Sabato pomeriggio arriva al XXI Settembre la Virtus Francavilla, avversario scomodo per la compagine materana. La vittoria di Coppa Italia ha dato all’ambiente nuovo entusiasmo e ha generato nuova positività. Anche perché finalmente mister Auteri comincia a recuperare i pezzi: i vari Dugandzic, Sartore e Corado sono finalmente a disposizione anche se non al top fisicamente, ma comunque in crescita di condizione. Per il match di sabato, il tecnico siciliano spera in un paio di buone notizie provenienti dall’infermeria: De Franco e Strambelli sono sulla via del recupero e potrebbero anche farcela ad essere a disposizione. Stesso discorso per Golubovic.

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Picerno, Derby da capogiro

E’ ufficialmente scattato il conto alla rovescia per il tanto atteso derby tra il Picerno e il Potenza di domenica pomeriggio allo stadio “Donato Curcio”. Una partita particolare e molto sentita su entrambe le sponde. Nella giornata di ieri  c’è stato un vertice nei locali della Questura di Potenza per tracciare la macchina organizzativa per quanto riguarda la sicurezza, l’assegnazione dei tagliandi alla due tifoserie e le modalità della vendita. Dal vertice è emerso come saranno in tutto 1540 i tagliandi che saranno a disposizione, suddivisi in 1000 per la tifoseria di casa e 540 per i tifosi provenienti da Potenza. L’altro aspetto da evidenziare è che gli stessi biglietti saranno disponibili solamente in prevendita e che quindi i botteghini domenica saranno chiusi. A Picerno la prevendita è partita dalle 17 di ieri pomeriggio e fino a domani sarà riservata solamente ai residenti, mentre per i non residenti, l’acquisto del tagliando sarà possibile solo da domani e fino alle 19 di sabato sera.

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Potenza, "Il gruppo è compatto"

Il Potenza ha ripreso ieri la preparazione che ha aperto la settimana di lavoro che lo porterà al secondo dei derby lucano del girone H. Domenica al “Curcio” andrà in scena l’atteso match tra la Leonessa della Lucania del Picerno e il leone rampante. Match arricchito dalla presenza della folta schiera di ex tra le file melandrine a partire da mister Arleo, dal dg Enzo Mitro e dallo storico ex capitano dei potentini Giuseppe Lolaico, più di 180 presenze con la maglia rossoblu dall’Eccellenza alla C1. Sfida nella sfida anche quella tra l’allenatore in seconda del Picerno, Francesco Giuzio, e suo fratello maggiore Leonardo, segretario organizzativo del club del capoluogo.

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Il Matera batte la Reggina e non molla la Coppa

Il Matera batte la Reggina per 3-2 e centra gli ottavi di Coppa Italia di Serie C. Gara condotta sin dall’inizio per i lucani che, dopo un primo tempo chiuso avanti di due lunghezze, hanno tremato in pieno recupero per il gol di Silenzi che ha riaperto inaspettatamente la contesa. Allo stadio XXI Settembre sfida vibrante sin dal calcio d’avvio.

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Potenza, non è certo l'Apocalisse

Calma. Un pareggio subìto al 95’ fa male, fa scattare i nervi, fa scappare la solita invocazione rivolta all’alto dei cieli. Però calma. Non è un 3-3 casalingo che può far scatenare l’Apocalisse in casa Potenza. La volta celeste non si è accartocciata, le stelle non sono cadute, il sole non ha cambiato la sua rotazione. Non salteranno poltrone e non ci saranno esoneri. E’ stato un semplice pareggio per una squadra che aveva abituato tutti fin troppo bene. Eppure domenica al Viviani è successo di tutto: fasce di capitano gettate a terra, risse in campo e sugli spalti, critiche a non finire. Ma ricordiamolo: il Potenza è primo in classifica con 4 punti di vantaggio sulle più dirette interessate.

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Al Picerno manca solo l'acuto

La trasferta di Altamura doveva essere una sorta di prova di maturità per il Picerno, come aveva dichiarato alla vigilia mister Arleo. L’ esito della sfida del ”Tonino D’Angelo” ha rimandato in un certo senso la squadra rossoblu. La trasferta in terra murgiana è stata negativa dal punto di vista del risultato, ma non sotto il profilo della prestazione. Ai punti il Picerno avrebbe meritato un risultato positivo che però non è arrivato. Una costante della stagione picernese quando affronta le squadre di rango: ottime prestazioni, ma un solo punto raccolto contro il Gravina, poi zero contro Taranto, Cavese e l’Altamura.

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Il Francavilla a tutto Gas... sama

I segnali si erano manifestati già nella prima mezz’ora del match col Potenza. Poi una sconfitta larga nel punteggio (5-0) aveva oscurato il “ritorno” del Francavilla ai livelli che gli competono. La vittoria con la Turris e quella di domenica ad Aversa (dove peraltro il Potenza aveva pareggiato) hanno rilanciato le ambizioni dei sinnici che grazie ai tre punti conquistati in terra campana è uscito anche dalla zona play-out.

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Il Matera si tuffa nella Coppa Italia

Gli impegni del Matera si susseguono uno dietro l’altro e oggi pomeriggio la squadra di mister Auteri scenderà nuovamente in campo. Questa volta i biancazzurri saranno di scena al XXI Settembre contro la Reggina (alle 14,30) nei sedicesimi di finale della Coppa Italia, manifestazione in cui il Matera è arrivata seconda nella passata stagione avendo perso in finale contro il Venezia. La sconfitta nell’ultimo turno di campionato a Rende ha consegnato ad Auteri una tegola non indifferente: contro i calabresi si è fatto male il portiere Golubovic che in occasione del calcio di rigore del 2-0, non si è nemmeno tuffato avvertendo un dolore al ginocchio.

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Potenza gelato

POTENZA - Doveva essere un inferno e un inferno è stato. In un Viviani caldissimo, il Gravina trova allo scadere il gol del pari che ferma la corsa del Potenza e lo costringe al secondo pareggio stagionale, il primo tra le mura amiche. Una rete, quella di Panebianco, che ha sancito il 3-3 finale in pieno recupero e ha beffato un Potenza meno brillante del solito, ma che resta comunque saldamente al comando della classifica.

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Il Potenza dà i numeri

Undici vittorie e un pareggio in dodici gare, 39 gol realizzati dei quali 17 effettuati nel primo tempo e 22 nel secondo, 5 reti subite di cui 1 nella prima frazione e 4 nella ripresa. Sempre a segno ad eccezione dello 0-0 esterno contro l’Aversa Normanna con la porta rossoblu rimasta inviolata in ben 8 occasioni, con una striscia di sette vittorie di fila e 12 risultati utili consecutivi mentre la voce sconfitte ferma a quota 0. França capocannoniere del girone con 11 centri, tallonato da Siclari a 8, mentre son ben 12 i calciatori andati a rete fin qui con Di Senso 4, Pepe, Coccia e Berardino 3, Esposito e Guaita 2, Diop, Bertolo, Di Somma e Sicignano 1. Questi i numeri del Potenza targato Caiata, con i ragazzi di mister Ragno che stanno stracciato ogni record innalzando l’asticella del rendimento sempre più in alto raggiungendo picchi inimmaginabili alla vigilia della stagione. Eppure c’è un “ma”, perché nonostante le cifre da urlo il Potenza ha racimolato “solo” sei punti di vantaggio dal gruppetto delle inseguitrici formato dal Cerignola, dalla Cavese e dall’Altamura. Sei lunghezze, che nonostante costituiscano un vantaggio di tutto rispetto, appaiono però una miseria rispetto alla bontà del lavoro svolto e che non rendono merito a quanto realizzato fin qui dai rossoblu.

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